Calendario 2020/2021

15 - 16 OTTOBRE 2022
Malie “Sguardi di donne”
Cinque attrici, introdotte da una voce narrante, si alternano in altrettanti monologhi dando voce e corpo a slanci amo- rosi, sussurri sognanti, inquietudini esistenziali, aspirazio- ni infrante, memorie nostalgiche, grida di protesta, silenzi abissali. Storie diverse di donne diverse: ingenue, illuse, frustrate, ciniche, disincantate. Anime in cerca di riscatto, le cui storie, introdotte e dilatate da note musicali, sono espresse, tra realismo e visioni oni- riche, con sorrisi aperti alla tristezza. Voci irriverenti, provocatorie ma profondamente autenti- che di un universo femminile che in forme comiche, grot- tesche, drammatiche mette in scena la “lirica della solitu- dine”.
15 - 16 OTTOBRE 2022
29 - 30 OTTOBRE 2022
VUOTI A RENDERE
“Vuoti a rendere” è il migliore fra i testi che Maurizio Co- stanzo, giornalista, scrittore, anchorman, produttore e pro- motore di teatro, ha regalato al palcoscenico. Una com- media “leggera” capace di fare l’autopsia ad un cadavere eccellente: la giovinezza. I protagonisti, costretti da un figlio egoista ad abbandonare la casa dove per vent’anni hanno condiviso tutto, dalle gio- ie (pochine) ai fallimenti (parecchi), cercano ora di mettere in valigia, oltre agli oggetti di una vita, il bilancio di un’esi- stenza in due. Lei, concreta eppure romantica, vorrebbe assecondare il figlio prepotente; lui, classico can che abbaia senza mor- dere, gli si oppone soprattutto in nome d’una personale battaglia per la propria dignità. Il dialogo spiritoso ma striato d’amarezza fornisce materiale ideale per una partita a due dai rimpalli irresistibili per un interrotto duetto di godimento sopraffino.
29 - 30 OTTOBRE 2022
12 - 13 NOVEMBRE 2022
Al Gran Cafè Chantant
Al Gran Cafè Chantant è un libero adattamento in 2 atti del- la commedia in 3 atti di Eduardo Scarpetta Lu cafè chan- tant. Narra gli espedienti per campare di un gruppo di te- atranti di prosa classica alle prese con la “crisi del settore” di inizio novecento a causa dello straripante successo di una nuova forma di spettacolo, appunto il cafè chantant o in italiano caffè concerto, per lo più formato da numeri di arte varia (recitazione, canto, ballo, giochi di prestigio ecc.) e rappresentato in locali nei quali si potevano consumare bibite e generi alimentari nel corso dello stesso spettacolo. Ai predetti artisti si aggiunge un pout-pourri di personaggi con le loro miserie e le loro vittorie, tra scappatelle, guap- perie e discutibili ambizioni artistiche, il tutto condito da bat- tute e divertenti gags per sorridere ed allo stesso tempo ri- flettere su un particolare momento di crisi etico-sociale del tempo, sotto certi aspetti simile a quello dei giorni nostri.
12 - 13 NOVEMBRE 2022
19 - 2O NOVEMBRE 2022
I favolosi anni ‘60
E’ un racconto brillante, leggero e comico sul meridione degli anni ‘60. Miglior spettacolo di narrazione nel concorso Fita SCENA.0 2018. Primo spettacolo italiano andato in scena alla riapertura dei teatri, post covid, nella serata “Il capodanno del teatro” lu- nedì 15 giugno alle ore 00.00. Un racconto che evidenzia con leggerezza, vivacità e no- stalgia le piccole tradizioni semplici, dai giochi per strada, alle tradizioni famigliari di una volta, al modo di vivere dei pugliesi fatto di semplicità, naturalezza e soprattutto di vera umanità. Con piccoli oggetti caratteristici e simpatiche in- cursioni dialettali, gli attori intraprendono questo viaggio meraviglioso dove il filo conduttore di tutti gli argomenti toccati è “ non avevamo nulla ma non ci mancava niente”.U priise, la frascere, u verruzze , il supercinema, u sguinge e tanti altri vi aspettano.
19 - 2O NOVEMBRE 2022
27 NOVEMBRE 2022
Le due sorelle
E’ nel camerino di un teatro che si snoda il fi lo dei ricordi di Susanna e Francesca, le due sorelle protagoniste di questa pièce in atto unico di Alberto Bassetti, accomunate dalla condizione di precarietà del loro mestiere di attrici. Chiari emergono tuttavia i contrasti e le differenze tra la disincantata Susanna e la sognatrice Francesca: dai ricordi di giovinezza, idilliaci per Francesca e amari per Susanna, alla diversa opinione sul teatro, passando per le feroci critiche che Francesca riserva all’opportunista fi danzato di Susanna. Ricordi, contrasti e differenze che si manifestano al ritmo serrato dei dialoghi, accompagnati dai continui cambi di abito attraverso i quali le due sorelle vestono i panni di un personaggio sempre diverso, dando forma a quel “diventare qualcun altro” che le caratterizza come attrici, per poi tornare loro stesse una volta nude. Gesti ed emozioni sono sempre caratterizzati anche attraverso ben precise scelte cromatiche: così il verde accompagna la memoria dei ricordi e la speranza per l’inizio di una nuova vita, in contrapposizione al rosso, che accompagna le manifestazioni di amore e di passione. L’amore e la passione per il teatro, ma anche l’amore sbagliato che diventa peccato distruttivo, metaforicamente rappresentato dalla mela rossa addentata da Susanna nel momento in cui, forse, ritiene di mettere a posto le cose con un sacrifi cio estremo.
27 NOVEMBRE 2022
03 - 04 DICEMBRE 2022
L'UOMO DAL FIORE IN BOCCA
È la drammaturgia pirandelliana più breve della sua innu- merevole produzione. Il tema centrale del dramma dell’uomo posto di fronte alla morte fa emergere alcune delle tematiche pirandelliane: il relativismo della realtà e l’incomunicabilità tra gli uomini. I personaggi che danno vita al dramma sono solo due: l’uo- mo dal fiore in bocca e un pacifico avventore. Il dialogo si basa su argomenti legati alla quotidianità: l’aver perso il treno per un minimo ritardo, le compere a cui gli uomini sono incaricati dalle mogli in vacanza, l’arte di confezionare i pacchetti da parte dei commessi dei negozi. Anime in pena. Ognuna con la sua croce, la sua angoscia. Il tempo scorre inesorabile per tutti. Per Lui. Per Lei. Ed anche per chi casualmente si ritrova nella loro angosciosa storia. Ecco, il tempo, giudice imparziale a cui tutti siamo legati.
03 - 04 DICEMBRE 2022
17 - 18 DICEMBRE 2022
OTTO DONNE E UN MISTERO
In una grande villa di campagna una ricca famiglia si prepara a festeggiare il natale.Suzon, che studia a Londra, torna a casa per trascorrere le vacanze; mamma Gaby, moglie di Marcel, è andata a prenderla dalla stazione. Ad attendere la primoge- nita a casa ci sono un manipolo di donne: Mamy, sua nonna materna in sedia a rotelle; Chanel, la governante e anche tata di Suzon e Catherine; Louise, una domestica recentemente assunta da Gaby; Augustine, la nevrastenica zia materna, pro- fondamente grata a Marcel per ospitare lei e la madre, ma invidiosa di Gaby; infine Catherine, sua sorella minore, un’a- dolescente di 16 anni ribelle e sfacciata, molto legata al padre. La situazione apparentemente lineare, si veste di sospetti e misteri quando Louise porta la colazione in camera a Marcel e scopre con orrore che è morto e ha un coltello conficcato nella schiena. Qualsiasi forma di contatto con l’esterno vie- ne impedito dalle conseguenze di una forte nevicata, dai fili del telefono recisi e dai cani che non hanno abbaiato. Tra le donne si fa sempre più forte il sospetto che l’assassino deve trovarsi in casa. Anche Pierrette, sorella di Marcel, giunta alla villa, viene coinvolta nella rete dei sospettati e dei misteri che si infittiscono a tal punto da vedere turnare tutte le donne di casa in una sorta di smallatrice. Una volta denudate dei loro gusci di protezione anche i loro segreti saranno rivelati. Ma...chi ha ucciso Marcel?
17 - 18 DICEMBRE 2022
15 - 15 GENNAIO 2022
I PARENTI TERRIBILI
“I parenti terribili” è il capolavoro drammaturgico dell’auto- re francese Jean Cocteau. L’ispirazione della messa in sce- na arriva da lontano, precisamente dal Museo del Prado di Madrid che espone il quadro di Paul Klee “La casa rotante”. L’azione si svolge all’interno della tela; la rappresentazio- ne di una casa squarciata, costruita con linee distorte e di- scontinue che incarnano pienamente le onde emotive che caratterizzano i rapporti contorti della famiglia che le abita: una madre ossessivamente innamorata del proprio figlio fino ad esserne gelosa; un padre assente che si sente un fallito e va alla ricerca di nuove emozioni al di fuori delle mura domestiche; una zia che ha rinunciato all’amore e alla vita perché persa dietro le sue manie e il suo enorme ran- core verso la sorella. L’unico sprazzo di luce e di speranza in casa è proprio il figlio ventenne, Michel, che ha incontrato una ragazza e ne è follemente innamorato. Ma quella che dovrebbe essere una gioia per lui e per i suoi familiari innesca un susseguirsi di gelosie, ripicche, livori assopiti negli anni che trasforme- ranno tutto in una immane tragedia. Ci sono mille modi di amare, e non tutti sono sani. Ci sono altrettanti modi di fingere di amare, fingere a se stessi, fin- gere al mondo.
15 - 15 GENNAIO 2022
21 - 22 GENNAIO 2023
La locandiera 2.0
#Lalocandiera2.0 è una commedia divertente e frizzante, ispirata a quella di Goldoni ma molto particolare, ambien- tata ai giorni nostri: la protagonista Mirandolina gestisce un B&B con i social media, con i quali attrae avventori nelle sue stanze grazie alle sue belle forme e fattezze; lei non dà confidenza a nessuno come la Mirandolina di Goldoni e tenterà di sedurre uno degli ospiti della sua struttura ricetti- va solo per fargli cambiare idea riguardo le donne, affinché impari ad apprezzarne la loro sensibilità e capacità, anche perché, lei preferirà invece, la compagnia di coppia della sua fedele serva Fabrizia.
21 - 22 GENNAIO 2023
Schermata 2022-11-09 alle 19.02.10
04 - 05 FEBBRAIO 2023
Riccardo III
Riccardo III rappresenta l’essenza del potere spietato, il simbolo dell’uomo che punta l’obiettivo con determinazio- ne, senza umani cedimenti, con la capacità, sublime sensa- zione, di compiere le proprie malefatte, divertendosi. È la sua capacità istrionica, nutrita da quell’ironia maligna, da quello spirito beffardo e crudele, che costituisce la ca- ratteristica psicologica del protagonista del Riccardo III di William Shakespeare. Attraverso il racconto di un sovrano efferato e ambizioso e della sua inesorabile disfatta, Shakespeare descrive il de- siderio spasmodico di potere che attanaglia l’animo uma- no, e le conseguenze nefaste di una smisurata volontà di riscatto. Riccardo III stabilisce con gli spettatori un rapporto privile- giato; li mette a conoscenza dei suoi piani, delle sue strate- gie, appalesa il proprio intento: la conquista del potere ad ogni costo
04 - 05 FEBBRAIO 2023
Schermata 2022-11-09 alle 19.02.10
18 - 19 FEBBRAIO 2023
Così è (se vi pare)
Uno dei due mente. O forse no. Chi è il pazzo? Il genero, l’impetuoso signor Ponza, oppure la suocera, la mite signo- ra Frola. E, soprattutto, perché nessuno in paese ha mai visto la signora Ponza, che il marito tiene rinchiusa in casa permettendo alla madre di vederla solo da lontano? La vicenda si dipana come un giallo nella messa in scena che rappresenta un adattamento dell’omonima commedia pirandelliana del 1917: i “due” protagonisti cercano di nar- rare la loro singolare situazione dinanzi a un coro di per- sonaggi che non si limita a fare da sfondo ma che assume, di volta in volta, l’identità dei vari personaggi del dramma. In un salotto borghese che si configura come una came- ra di tortura, man mano che si sviluppa la storia la realtà dei fatti, anziché chiarirsi, s’ingarbuglia sempre di più fino all’ultima, sconvolgente, rivelazione: e se la verità non fosse quella che noi crediamo? O se, al contrario, la verità fosse proprio quella che ciascu- no di noi crede tale? L’autore girgentino, e questa singolare rappresentazione insieme a lui, conclude la sua narrazione confessando agli spettatori un inquietante segreto. Compagnia teatrale Volti dal Kaos FEBBRAIO 2023 O forse no?
18 - 19 FEBBRAIO 2023
04 - 05 MARZO 2023
Matrimoni sospesi
Il testo “Matrimoni sospesi” di Crescenzo Autieri getta l’a- mo su diverse problematiche amorose e ad abboccare sono coppie in crisi le cui storie galleggiano su una oramai consumata incapacità di comunicazione, divenendo quel- la la virgola che mette le pause tra una delusione ed una certezza. Fà da contraltare il nobile sentimento che lega due giovani innamorati dell’amore, che vivono la loro passione alla luce del sole e sono consapevoli di poter superare ogni pregiu- dizio ed etichetta. Il testo affronta inoltre il tema dell’amicizia che assume ri- svolti e fini differenti, ed è fronteggiato anche il rapporto tra padre e figlio: il primo in continua lotta con la sua nuo- va compagna, che non vuole alcun legame con la sua vita precedente (figlio compreso), il ragazzo, invece, che anco- ra spera in un riavvicinamento tra la madre ed il padre se- parati da tempo. “Matrimoni sospesi” prende letteralmente a schiaffi lo spet- tatore; il filone genuino e comico accompagna tutta la tra- ma ma le nude verità giungono come una macchina lancia- ta a folle corsa, senza avere paura di niente
04 - 05 MARZO 2023
Schermata 2022-11-09 alle 19.07.41
18 - 19 MARZO 2023
Dejavù
Dèjá vu è una scoppiettante commedia musicale con pro- tagonista Bianca, una giovane imprenditrice trasferitasi al sud Italia con la sua famiglia pochi mesi dopo una memora- bile vacanza tra le isole del Mediterraneo Orientale. Giunta in Puglia ha deciso di aprire un ristorante di cuci- na greco-pugliese, tentando la fortuna. In occasione del suo trentesimo compleanno le sue due folli amiche Ester e Clara, conosciute proprio in terra ellenica, le faranno una sorpresa dando una sferzata di novità al suo cuore e alla sua carriera. Arricchita da atmosfere e colori del Mediterraneo, la com- media condurrà lo spettatore in un viaggio sonoro tra le più famose canzoni degli anni Ottanta contaminate dai suoni della musica popolare pugliese. E chissà se scopriremo come Bianca riuscirà a far quadrare finalmente i conti con Diego, amore impossibile e travagliato.
18 - 19 MARZO 2023
Schermata 2022-11-09 alle 19.07.41
Colpevoli innocenti
Lo spettacolo è liberamente ispirato al libro di Luisa Bossa “Donne in carne e ossa”. Il libro narra le vicende di cinque donne, cinque storie di coraggio e di disagio. Nella nostra riduzione teatrale o ne abbiamo rappresenta- to solamente quattro. Sono donne del sud, istintive e san- guigne. In ognuno dei cinque racconti, la donna in quanto “femmina”è violentata nello spirito, sopraffatta nella sua dingnità fino al punto di costringerla alla ribellione e diven- tare da innocente che è ...colpevole. Sono storie vere anche se trasfigurate dalla penna dell’au- trice. Dal magma di una scrittura incalzante, profonda, emergono così la pasticciera Annina, che non accetta le molestie al suo garzone di bottega; Cristina, che a suo modo si ribella ai soprusi dell’usuraio che vuole approfit- tare di lei; e poi Concettina, che sfida le regole della realtà chiusa e malavitosa in cui vive, scegliendo la morte come fuga da un amore impossibile. Infine c’è Melania, ragazza madre che squarcia il velo di silenzio e vergogna che l’ha avvolta e fa il nome del sacer- dote padre di suo figlio. Questi racconti presentano donne indimenticabili, in carne e ossa.